I suoi ciottoli bianche come la neve, le sfumature azzurre dell’acqua e la pace che si respira in quello che sembra un Eden hanno fatto sì che venisse da molti rinominata Paradiso Naturale.

Turismo Baunei

«Si tratta della Cala più grande in estensione e fruibilità fra quelle del comune di Baunei» così il dott. Mura, della Compagnia Barracellare di Baunei, descrive questa perla ogliastrina. «Da un lato, si presenta accessibile via terra in modo semplice rispetto ad altri itinerari più tecnici del territorio comunale, dall’altro lato è raggiungibile via mare con gli operatori nautici turistici che partono dal porto di Santa Maria Navarrese. Geologicamente, è parte di una placca tettonica del sistema carsico, la sua asta principale parte dalla località Genna Ramene, dopo Baunei. La Cala è parte della faglia Onnamarra-San Pietro che ha un andamento Nord/Nord ovest- Sud/sud est e si sviluppa per 20km dall’altopiano del Golgo fino al tracciato fluviale della Codula di Sisine intersecandosi nell’inghiottitoio di Carcaragone nella Codula di Luna. La Cala presenta un lago naturale alimentato dall’acqua piovana».

«Cala Sisine fa parte del SIC, sito interesse comunitario del Golfo di Orosei ITB0214 nel quale è attivo il programma natura 2000,» sono le parole del Comandante della Compagnia Barracellare di Baunei, Antonio Murru «programma di tutela ambientale in tutta Europa che effettua valutazioni di impatto ambientale per il rispetto per la flora e la fauna del territorio. Noi, come organo di controllo, abbiamo agenti tecnici specializzati che lavorano per proteggere, attraverso il rispetto delle ordinanze sindacali, il patrimonio naturale del Comune di Baunei».

Foto: Visit Baunei

Come ci si arriva

Dall’abitato di Baunei, si deve salire verso l’altopiano del Golgo. Lasciandosi la Chiesa sulla sinistra, si procede verso destra, fino al cartello che indica il percorso verso Cala Sisine. Da lì, si può percorrere con auto che abbiano caratteristiche fuoristradistiche almeno fino a Ololbissi. Da Ololbissi a Planu ‘e murta, è consentito il percorso solo con veicoli dotati di 4X4 o con moto con gomme che garantiscano un buon livello di trazione, come quelle da Enduro.

Arrivati a Planu ‘e Murta, c’è una sbarra che, installata nel 2007 a causa di un’alluvione per consentire agli addetti ai lavori il ripristino delle condizioni del sentiero, è rimasta ancor oggi e permette di vigilare sugli ingressi.

Da lì in poi, si arriva alla spiaggia con un percorso da fare a piedi – è vietato arrivare in auto o moto – di circa 20, 25 minuti.

Foto: TripAdvisor

Curiosità

La spiaggia ha una capienza di 1800 persone. Nella zona è vietato il bivacco, sia nei pressi del fiume che nella spiaggia. Sulla spiaggia, è presente una casetta in pietra risalente ai primi del 1900. Veniva usato dalle guardie campestri come punto di controllo – ora diventati barracelli – e fungeva anche da deposito.

Foto: Ogliastra on the web

Servizi

È presente il Ristorante Su Coile, dove si possono mangiare specialità di zona. Presenti bagni, ristoro. Possibilità di campeggiare in una zona autorizzata.

L’articolo Le spiagge più belle della Sardegna. Ciottoli bianchi e acqua cristallina: Cala Sisine (FOTO) proviene da ogliastra.vistanet.it.


Fonte: Ogliastra News Federica Cabras

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