Ilbono: si terrà il 6 e il 7 agosto 2019 la Seconda Sagra del Mirto e dei prodotti enogastronomici. Ad organizzarlo, il Centro Commerciale Naturale di Ilbono – Presidente Agnese Boi – con la collaborazione della Pro Loco di Ilbono, della Tarè liquori e dell’associazione Beranu.

Sarà una due giorni ricca di appuntamenti.

Programma:

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Girasole: presto una domenica all’insegna dello sport e dell’aria aperta.

Prevista per domenica 4 agosto la corsa competitiva e non “A Curreras”.

PROGRAMMA

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Da oggi, 1 agosto 2019, nell’Istiddha Beach Club a Tancau inizieranno i corsi di Salsa cubana.

Protagonista d’eccezione, Hansel Melgares.

Dalle ore 20:30 alle ore 21:30 (Livello intermedio)

Dalle ore 21:30 alle ore 22:30 (Livello intermedio-avanzato)

A seguire ci sarà la serata cubana insieme a Hansel Melgares e si ballerà sulla sabbia.

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“Su Connottu” un classico del teatro sardo, scritto nel 1972 dal poeta, romanziere, drammaturgo nuorese Romano Ruju e portato in scena per oltre 300 recite dalla cooperativa Teatro di Sardegna – il primo spettacolo in cartellone a essere rappresentato,  sabato 3 agosto 2019, alle 21, a Talana, in pieno centro storico, accanto alla sede della Pro loco in via Garibaldi. La rappresentazione è parte del programma di ‘Aspettando Nurarcheo festival’.

A qualcuno il nome di Pasqua Selis Zau, nota Paskedda Zau, non dirà nulla. Eppure è lei la popolana nuorese, madre, vedova, di dieci figli, che il 26 aprile del 1868 scatenò la sommossa popolare contro gli effetti della Legge delle Chiudende (il provvedimento legislativo emanato nel 1820 durante la dominazione sabauda in Sardegna, che autorizzava la recinzione dei terreni fino ad allora considerati, per tradizione, di proprietà collettiva, introducendo di fatto la proprietà privata), quando contadini e pastori  protestarono contro la volontà del Consiglio Comunale di Nuoro di voler privatizzare le terre pubbliche. Quella rivolta  è passata alla storia come “Su Connottu”, dal grido levato da Paskedda, “A su connottu, torramus a su connottu!”, al “conosciuto”, alla consuetudine. Nell’opera di Ruju, poi arricchita dalle ballate di Francesco Masala e riscritta per la scena dal regista Gianfranco Mazzoni, la narrazione è affidata principalmente agli uomini. Nel racconto al femminile pensato dal Crogiuolo, a dare lettura  del testo, adattato, saranno Rita Atzeri, Maria Grazia Bodio, Isella Orchis, due attrici storiche del Teatro di Sardegna, Gisella Vacca e il polistrumentista Nicola Agus: “Un tentativo, senza stravolgere i contenuti della narrazione, di riportare equilibrio alla vicenda, almeno sul piano interpretativo delle voci in scena”, specifica Atzeri.

 

Alcune note storiche. Il 26 aprile del 1868 i moti popolari nuoresi culminarono nella sommossa di Su Connottu, dal grido di battaglia della popolazione ormai esasperata, a distanza di 80 anni dal 1796, quando i sardi scesero in piazza per protestare contro la tirannia feudale al canto di “Procurad’ ‘e moderare Barones sa tirannia”. Allora a guidarli fu Giovanni Maria Angioi, a Nuoro invece il popolo scese in piazza guidato da una popolana, Paskedda Zau. Il motivo scatenante fu dato dall’amministrazione comunale, che, ispirandosi alla Legge delle Chiudende, fu autorizzata ad abolire i diritti di uso comune dei territori comunali da parte dei cittadini residenti e a mettere in vendita al migliore offerente i terreni interessati. Tutto ciò doveva anche concorrere a finanziare gli inglesi della Compagnia della Ferrovie che allora realizzavano le prime strade ferrate sarde. Questo provvedimento comportò di conseguenza a pastori e contadini il non poter più usufruire dei terreni destinati al pascolo e alle coltivazioni, facendo mancare loro l’unica fonte di reddito e di sostentamento.

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FESTIVAL DEI TACCHI, ventesima edizione. Un traguardo importante per la rassegna storicamente organizzata in Ogliastra da Cada Die Teatro. Dal 2 all’8 agosto i comuni di Jerzu, Ulassai e Gairo diventeranno ancora palcoscenico per il Festival internazionale che sposa teatro e arte con ambiente, paesaggio, tradizioni, enogastronomia, sviluppo del territorio e del turismo locale all’insegna dell’ecosostenibilità.

Ricco e denso di appuntamenti il cartellone: 36 artisti, 18 spettacoli dislocati fra 8 palcoscenici, una prima nazionale. E poi laboratori, esiti scenici, presentazioni di libri, tavole rotonde, incontri dedicati alla drammaturgia. Un programma dai numeri significativi, accompagnato dalla stretta collaborazione, ormai da tempo consolidata, con la Cantina Antichi Poderi di Jerzu e la Stazione dell’Arte di Ulassai (nel segno indelebile, e inconfondibile, del ricordo di Maria Lai), insostituibili location, e con associazioni e operatori turistici del territorio.

“Vent’anni in corsa con il tempo, vent’anni d’incontri, abbracci, azioni, per un teatro che prosegue nella sua missione di proposta e rinnovamento: in ogni luogo, in qualsiasi situazione, per ciascun singolo spettatore”, dice Giancarlo Biffi, direttore artistico del Festival e di Cada Die. Che continua e sottolinea: “Vent’anni e non sentirli, per un Festival dei Tacchi che dispiegandosi nel tempo e nello spazio seguita permanentemente a operare nell’intimità dell’animo, aprendosi ai panorami dei suoi ambienti, sia naturali che sociali. Jerzu, Ulassai, Gairo non sono solo tre paesi lungo una strada, ma soprattutto il segno di una resistenza caparbia all’omologazione, nella ricerca coraggiosa e caparbia di una propria specificità”.

Attori, e autori, del calibro di Max Paiella, Marco Baliani, Giuliana Musso, Ascanio Celestini, Luigi D’Elia, Gardi Hutter, considerata la clown più celebre del mondo, i “padroni di casa” di Cada Die Teatro, musicisti come Paolo Fresu e Paolo Angeli: sono solo alcune delle presenze che daranno lustro alla ventesima edizione del Festival dei Tacchi.“L’Ogliastra dei Teatri e dei Tacchi come laboratorio d’arte e cultura, in dialettica tra avanguardia e tradizione, ambiente e comunità. Un grande cantiere artistico dove è possibile provare a rappresentare, prendendo ispirazione da tutto ciò che vi danza attorno, un teatro per l’oggi”, spiega ancora Biffi. “Il locale che si confronta con il mondiale, preservando la sua forte caratterizzazione particolare. Non il semplice subire discorsi, leggi, modalità centrifugate da altri in altri contesti ma la forza e l’esigenza di essere voce ascoltata nel concerto artistico internazionale. Un teatro femmina, accogliente e generante, in perseverante ricerca di confronto: tra il basso e l’alto, lo sperimentale e il popolare, i paesaggi e la gente che li abita”.

IL PROGRAMMA

“Il Festival dei Tacchi è un formidabile incontro tra umiltà e audacia. L’umiltà di chi è consapevole che c’è ancora molto da fare e l’audacia nell’esprimere, in forma scenica, l’urgenza di non cessare mai di dare rappresentazione ai sogni. E noi… dopo vent’anni, siamo ancora qui”. Nelle parole del direttore artistico Giancarlo Biffi il senso specifico, nel segno della continuità, del festival e dell’incontro ventennale fra Cada Die e l’Ogliastra, fra i tanti e diversi teatri e il paesaggio e il territorio di quella parte dell’Isola che diventano essi stessi teatro e parte integrante, e fondamentale, del Festival. Che, non a caso, rinnova il rapporto con la rete “Nei Teatri dei Paesaggi”, nata dalla collaborazione tra Cada Die, Campsirago Residenza di Lecco, con il suo festival “Il Giardino delle Esperidi”, e l’associazione culturale Inti di Brindisi con “Il Salento racconta”. Festival dei Tacchi numero 20, dunque, che quest’anno si presenta ai nastri di partenza quanto mai pacificamente agguerrito.

 

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 Cada Die 6  


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Torna nel cuore dell’Ogliastra lo Jerzu Wine Festival, con un’edizione che passerà alla storia per una straordinaria convergenza di anniversari: i 40 anni della Sagra del Vino, i 20 anni di Calici di Stelle, i 30 anni dellaPro Loco di Jerzu, il ventennale del Festival dei Tacchi con cui da sempre c’è dialogo e scambio.

Dal 4 al 10 agosto sette serate di musica, cultura, sport, folklore ed enogastronomia, per un evento coordinato dall’associazione turistica Pro Loco Jerzu in stretta collaborazione con il Comune di Jerzu.

Si comincia domenica 4 agosto con la quarantesima edizione della Sagra del vino che si aprealle 17,30 con la sfilata folkloristica. In occasione di questo anniversario così rotondo, la partenza è prevista dal piazzale della Vitivinicola Antichi Poderi Jerzu, simbolo principe dell’agricoltura jerzese, nonché punto di partenza della prima storica Sagra del Vino nel 1979. Alle 20 la serata prosegue in piazza Europa, con l’esibizione dei gruppi folk del territorio, per chiudersi poi in musica alle 22: sul palco di piazza Mereu salirà il Diego e Rubens acoustic duo, formazione dalla comprovata esperienza con centinaia concerti alle spalle, sempre all’insegna del buon blues. Un viaggio sulle polverose strade della musica tradizionale americana, nera e bianca, e delle sue filiazioni.

Seguirà una lunga settimana di sport, tra un torneo di beach soccer e una gara di atletica; arti di strada, con il Circo Sottovuoto, Dario Buonanno e il duo Hope Hope Hoplà; e buona musica, con i Bad Blues Quartet e la Devil Funky Street Band. Senza dimenticare le escursioni alla scoperta di un territorio selvaggio, ancestrale e ancora largamente incontaminato. In programma infatti una visita guidata alle bellezze archeologiche di Jerzu, e una passeggiata sulle tracce delle erbe mediche d’Ogliastra.

Sette giorni di festa e cultura che culmineranno nella ventesima edizione di Calici di Stelle, la maratona di musica e degustazioni in calendario per sabato 10 agosto. L’apertura delle cantine è fissata per le 19, con i primi spettacoli al via alle 19,30: protagonisti alle scuole elementari i Night Groove. A seguire torna il concerto itinerante della Devil Funky Street Band, che animerà il centro storico accompagnata dall’esibizione dei trampolieri: 25 ragazzi e ragazze tra gli 8 e 13 anni che hanno seguito il laboratorio di trampoli di Mariano Corda.

Alle 20,30 appuntamento invece in piazza Loi con Luz & Din, al secolo Roberto Etzi e Roberto Massa, chitarre e voci in un ampio repertorio rock che varia dal blues alle ballads, passando per il country. Alle 21,30 la non stop prosegue in piazza Mereu con il soul jazz del Nues Trio, per spostarsi poi in piazza Mannu al ritmo delle selezioni di Dj Zep. Gran finale dalle 23,30 in piazza Europa: sul palco, per la chiusura di un’edizione da ricordare, il combat folk dei Carovana Folk e il rap d’autore dei Balentia, la storica formazione mogorese che è da poco tornata su tutte le piattaforme con il nuovo disco “Nieddu”.

E quest’anno, grazie alla collaborazione con la Fondazione Carlo Enrico Giulini, una parte del ricavato dai ticket di Calici di Stelle sarà devoluto a favore del progetto “Musica e Lettura, siamo parte della cura”. Un’iniziativa di accompagnamento alle cure per i bimbi dell’ospedale Microcitemico di Cagliari, attraverso attività basate sulla musica e sulla lettura. I biglietti per la grande degustazione del 10 agosto si potranno quindi trovare anche nel Cagliari Store del Largo Carlo Felice.

Jerzu Wine Festival è cultura sarda, manifestazioni folkloristiche, musica, rispetto dell’ambiente, turismo enogastronomico e cultura sportiva. In Ogliastra, per sette giorni, un progetto stratificato che mette in rete, dentro un unico grande evento, molte manifestazioni dalla lunga tradizione, molte professionalità consolidate nel tempo, l’energia di una comunità che, da 40 anni – si mobilita per regalare a tutti una grande festa.

Jerzu Wine Festival è coordinato dall’associazione turistica Pro Loco Jerzu in stretta collaborazione con il comune di Jerzu, affiancati dall’associazione Vitivinicola Antici Poderi Jerzu, dall’associazione dei Cavalieri, dalla G. S. Atletica Ogliastra, dal Gruppo Folk Josto Miglior, dall’associazione dei Carristi, dal gruppo degli escursionisti e amanti del trekking.

La direzione artistica dei concerti serali è curata dall’associazione culturale Roots.

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Un’altra notte di colori, musica e moda per Tancau sul mare, la frazione rivierasca di Lotzorai, che ultimamente sta tornando a splendere, rivivendo una nuova stagione di popolarità grazie all’ appuntamento, oramai consolidato, della “Notte dei sapori”.

Durante serata di martedì 6 agosto, la speciale celebrità ospite dell’Istìddha Beach di Tancau sarà la bellissima modella Taylor Mega, top influencer e regina di Instagram, ex “naufraga” dell’Isola dei Famosi. Un tuffo nella moda, dunque, in una location a cielo aperto, sarà un momento emozionante per tutta la community di follower (oltre 1,8 milioni) che ne segue il suo carisma e interagisce su Instagram.

L’ideatore dell’evento è Samuele Congiu, Art Director ogliastrino, coadiuvato nell’ organizzazione da Maurizio Loi, proprietario dell’Istìddha Beach e  componente dell’associazione “Sapori e tradizioni” di Lotzorai. Entrambi si dichiarano molto soddisfatti per l’apprezzamento dimostrato dai numerosi partner della manifestazione, vari sponsor ogliastrini e l’Amministrazione comunale di Lotzorai, che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.

Un panorama mozzafiato sarà lo sfondo dell’intrattenimento personale dell’ opinion leader dal fisico prorompente Miss Taylor Mega, mentre alla consolle si alterneranno alcuni Dj che suoneranno rigorosamente in riva al mare.

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Teatro e comunità. Questo è il Festival dei Tacchi – quasi al via, da venerdì 2 all’8 agosto, fra Jerzu, Ulassai e Gairo – che Cada Die Teatro organizza in Ogliastra da vent’anni. E Per un teatro di comunità è il titolo non casuale del laboratorio che Mauro Mou, attore e regista di Cada Die, sta conducendo dallo scorso mese di maggio. Un’iniziativa articolata, che prevede non solo la realizzazione del laboratorio teatrale ma anche di una serie di azioni ed eventi legati alla costruzione di un esito scenico finale partecipato da tutta la comunità, da rappresentare negli spazi urbani di Jerzu (il 7, dentro il Festival dei Tacchi, e il 10 agosto, per il Wine Music Festival), e dedicato alla storia, alla cultura materiale e immateriale, alle tradizioni della comunità jerzese e ogliastrina.

C’È PASTA PER TE – Cena in strada con scritti e racconti di comunità sarà una gustosa anteprima del festival, all’interno del progetto che unisce teatro e comunità: ieri, lunedì 29 luglio, a Jerzu, in via Manno alle 20, e giovedì 1 agosto, sempre a Jerzu, stesso orario, in via Vittorio Emanuele III, a conclusione delle prove del laboratorio gli aspiranti attrici e attori si sono ritrovati e si ritroveranno in strada per una cena condivisa con gli abitanti del quartiere. I due eventi sono curati da Re.Coh – Recupero e Cohousing e dall’associazione Cultarch, in collaborazione con il Comune e la Pro loco di Jerzu. Ai cittadini si richiede: di portare un piatto, un bicchiere e una forchetta del servizio buono di casa (è bandita la plastica), preparare qualcosa da mangiare o da bere per condividerlo durante la cena; di portare un foglio e una penna, perché durante la cena verranno presentate le attività del Festival dei Tacchi, si conosceranno tre postini d’eccezione e ognuno avrà la possibilità di consegnare un pensiero scritto dedicato a Jerzu; di portare alcuni oggetti dalla cucina (forchette, mestoli, tovaglie, quadri, pentole vecchie), che serviranno a creare la scenografia per lo spettacolo che si terrà nel paese ogliastrino il 7 e il 10 agosto.

«Proveremo a costruire un’azione di teatro e comunità che ci leghi sempre di più al territorio che ormai da 20 anni ospita il nostro festival» ha dichiarato qualche giorno fa Mauro Mou. Che ha spiegato ancora: «Obiettivo sarà costruire un’azione scenica tra le vie, le piazze, le case e gli edifici pubblici. Un evento teatrale originale, costruito con il coinvolgimento e la partecipazione degli abitanti di Jerzu, di Ulassai e di tutti quelli che si sentono vicini al progetto del Festival dei Tacchi. Un progetto che prenderà vita dalla ricerca del patrimonio culturale dei luoghi, dalla sua storia, dal lavoro, dall’artigianato, dalle tradizioni, dalle consuetudini sociali, dagli eventi rituali e festivi, dal legame con la natura e il paesaggio. Cercheremo il coinvolgimento di tutti: cittadini, Pro loco, i ragazzi ospiti della comunità di migranti, gli artigiani e i commercianti, i bambini dell’oratorio, il gruppo folk, gli studenti (anche quelli dell’Università della terza età), il coro, gli scrittori, gli insegnanti, i contadini e chi ha voglia di mettersi in gioco.
Saranno parte integrante del progetto di laboratorio teatrale, momenti collettivi di studio ritmico/musicale, momenti di confronto, presentazione di libri, foto e documenti legati alla comunità, la raccolta attraverso interviste di testimonianze dirette, cene di gruppo e altri momenti dedicati alla socializzazione. Un esercizio di umanità – ha concluso Mou – dove  differenze, barriere, stereotipi e pregiudizi lascino spazio alla condivisione e all’empatia. Ci piace l’idea di un teatro che si fa rito, urgenza e necessità della collettività. E ci piacerebbe nel tempo far diventare il Festival dei Tacchi un progetto sempre più legato al coinvolgimento e alla promozione del territorio».

 

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Loceri, questo finesettimana si terrà la manifestazione enogastronomia Gennas Abertas

L’evento ha l’intento di promuovere il paese e le sue eccellenze sia in campo agroalimentare che artistico.

18 le cantine – dove sarà possibile assaggiare i piatti tipici della tradizione culinaria locale – dislocate nelle vie del centro storico del paese.

Ma non solo: il percorso nel centro storico sarà anche l’occasione per visitare mostre d’arte e ammirare i  numerosissimi murales presenti nel centro storico del paese

Due giorni tra buon cibo, arte, musica e intrattenimento.

L’evento si terrà il 3 e il 4 agosto 2019 a partire dalle ore 19:00.

PROGRAMMA

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XXIX sagra del prosciutto TALANA 3/4 AGOSTO 2019

La comunità di Talana celebra il prosciutto. È tutto pronto per la 29esima edizione della sagra che mette in vetrina la bontà del prodotto locale principe degli antipasti. La festa della prima domenica d’agosto è uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. L’evento, promosso dalla Pro Loco in collaborazione con Comune, Gal Ogliastra, Regione Sardegna e Agenzia Forestas, è in programma il prossimo fine settimana: 3 e 4 agosto 2019.

Il programma. Sabato, alle 20, nel centro storico si terrà il recital de “Su connottu”, la storia di Paschedda Zua, popolana nuorese che, il 26 aprile del 1869, scatenò la sommossa popolare che i sardi conoscono come rivolta de “Su connotu”. Protagonista dell’evento sarà Rita Atzei, dell’associazione artistica il Crogiuolo. Il clou della manifestazione è annunciato per domenica 4 agosto. La giornata si aprirà alle 10 con la mostra itinerante lungo le vie del centro storico. La Pro Loco, presieduta da Claudio Murgia, spalancherà le porte delle vecchie abitazioni del paese. I visitatori sono attesi da un tuffo nel passato con la riproduzione degli ambienti, dei mestieri e dello stile di vita dei nostri avi. Sarà possibile visitare la mostra fino all’11 agosto: le vecchie case resteranno aperte dalle 18,30 alle 20,30.

Sempre domenica, in una mostra parallela, si potrà scoprire lo scrigno che custodisce gli argenti di Santa Marta, patrona del paese. Alle 16 rappresentazione nuragica con l’esposizione di bronzetti e personaggi con
indosso indumenti storici a cura di Andrea Loddo, artista di Lanusei. In prima serata, dalle 19, spazio alle tradizioni folcloristiche con la sfilata dei gruppi Mini folk Santa Marta di Talana, gruppo Tamuli di Macomer, Gruppo folk Orani e l’associazione Tradizioni popolari Maschera Gattu e Maimone di Sarule. A seguire balli tradizionali in piazza con l’organettista Alessia Moro.  Subito dopo verranno aperti gli stand, lungo la via principale, dove sarà possibile degustare il tipico prosciutto di Talana accompagnato da pistoccu e innaffiato dal vino cannonau prodotto nelle tenute locali di Perdarubia.
Dalle 22 spazio alle danze con l’esibizione del gruppo musicale Sube la adrenalina-Reggaeton live show. La serata si concluderà con Alessia Moro e il suo organetto.

L’organizzazione La 29esima edizione della sagra è alle porte. Il prosciutto, nel suo gusto unico, sarà sotto i riflettori nel fine settimana, al culmine di un lavoro in stretta sinergia tra Pro Loco, Comune e allevatori. «Stiamo puntando a un prodotto di nicchia di cui vogliamo esportare le peculiarità verso nuovi mercati. Gusti e sapori – dice il presidente dell’associazione turistica, Claudio Murgia – vanno in vetrina in un evento che per la comunità assume, da decenni, un momento di grande importanza». Sindaco da 14 anni, Franco Tegas focalizza l’attenzione sullo sviluppo futuro di cui può beneficiare il comparto dell’allevamento attraverso la produzione del prosciutto nel rispetto del disciplinare tecnico. «La sagra – afferma il primo cittadino – oltre che evento enogastronomico segna anche un momento di valorizzazione del patrimonio storico-culturale. In se stessa la sagra è una vetrina importante per il paese, una rassegna che nelle sue intenzioni vuole essere stimolo per i produttori e gli allevatori, con l’auspicio che si riesca a uscire, una volta per tutte, dalla consuetudine del pascolo brado e si costituisca una filiera seguendo logiche di mercato che ormai, inevitabilmente, dobbiamo perseguire. Tutto ciò per andare incontro a un ulteriore momento di crescita economica per il nostro paese».

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