Di ritorno da una crociera hanno manifestato febbre e tosse, così per una coppia di olbiesi è scattato il monitoraggio da parte dell’Unità di crisi locale del Nord Sardegna, istituita dall’assessorato regionale alla Sanità.

Considerato il sospetto di Coronavirus, la coppia è stata posta in isolamento nella propria abitazione e viene regolarmente controllata e visitata dai medici, come previsto dal protocollo sanitario.

Come riporta l’Unione Sarda, si dovrà valutare l’eventuale trasferimento dei coniugi in un reparto ospedaliero dell’Isola attrezzato per gestire l’emergenza.

Pochi giorni fa si era registrato un caso sospetto a Castelsardo, un bimbo cinese di due anni, poi risultato affetto da una semplice influenza di tipo B.

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Fonte: Ogliastra News La Redazione

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“La continuità territoriale è un fattore strumentale indispensabile e strategico allo sviluppo turistico della nostra Isola”, scrivono vari Consiglieri Regionali, tra cui Salvatore Corrias, nell’interpellanza n. 66/A, chiedendo a gran voce, quindi, quale iter l’Assessore regionale dei trasporti intenda seguire per assicurare alla Sardegna la continuità territoriale marittima.

La settimana scorsa, per ben due volte, la nave da Arbatax a Civitavecchia è stata cancellata – con tutti i disagi del caso per chi attendeva in porto – per il maltempo, inoltre dagli ultimi giorni di luglio risulta impossibile prenotare un biglietto. Una situazione insostenibile per gli ogliastrini che si sentono, oramai, in un’isola sull’Isola.

A chiarire la faccenda, sono proprio i Consiglieri:

“I servizi di collegamento tra la Sardegna e il territorio extra regionale sono stati esercitati per lungo tempo da Tirrenia Navigazione Spa, il cui richiamato processo di privatizzazione si è concretizzato con la stipula, il 18 luglio 2012, della convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e la compagnia di navigazione CIN, che disciplina l’esercizio dei servizi di collegamento marittimo, tra i quali diverse rotte fra Sardegna e il continente, fino al 18 luglio 2020. Gli oneri derivanti da tale convenzione sono interamente a carico dello Stato” ma “tale convenzione, stipulata il 18 luglio 2012, scadrà il 19 luglio 2020 e in assenza di proroga o sottoscrizione di nuova convenzione, i collegamenti su alcune rotte saranno gestiti in regime di libero mercato con probabile aumento delle tariffe”.

Il pericolo?

Alcune tratte, tra cui quella dal porto ogliastrino, potranno essere ridotte o, addirittura, cancellate.

Ad ora, come viene scritto sull’interpellanza, non risulta ci siano atti preliminari per il nuovo bando: è per questo che i servizi saranno garantiti solo fino al 19 luglio 2020 “con il rischio che l’incertezza sui collegamenti navali e sulle tariffe penalizzi l’accessibilità dei residenti e condizioni pesantemente la prossima stagione turistica”.

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Fonte: Ogliastra News Federica Cabras

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Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2020, che quest’anno si terrà martedì 11 febbraio, la Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, ha organizzato workshop e dibattiti sul tema del cyberbullismo su tutto il territorio nazionale.

Il progetto “Una vita da social” prevede lo svolgimento in contemporanea di incontri nelle le scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani.  Polizia Postale e delle Comunicazioni incontrerà oltre 60.000 ragazzi uniti dallo slogan della campagna “insieme per un internet migliore”.

L’obiettivo delle attività di prevenzione/informazione è quello di coinvolgere, educare e formare i ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre i rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri, stimolando i giovani a costruire relazioni positive e significative con i propri coetanei anche nella sfera virtuale.

A Cagliari il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni ha organizzato un convegno al Convitto nazionale statale “Vittorio Emanuele II” suddiviso in due momenti, la mattinata sarà dedicata agli studenti e agli insegnanti mentre il pomeriggio sarà rivolto a tutti i genitori degli alunni del convitto nazionale.

A Sassari il personale della Sezione Polizia Postale terrà una conferenza al liceo scientifico “Spano”, a Nuoro invece si terrà una lezione sui rischi della rete e cyberbullismo nei locali della scuola secondaria di I° di Borore dell’Istituto comprensivo n.1 di Macomer e a Oristano il personale della specialità terrà un incontro con alunni ed insegnati nella sede di Seneghe dell’istituto comprensivo Santulussurgiu.

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Fonte: Ogliastra News La Redazione

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Nuova, nuova buona azione delle Leve di Lanusei: questa volta, a fare il bene della cittadina, è stata la leva del 1968 che ha lavorato sodo per dotare il cimitero di aree verdi e fiorite. Dare a un luogo generalmente associato a un qualcosa di triste, di eterno, di funereo di un po’ di colore: ecco la loro missione, riuscita egregiamente.

Un importante abbellimento è opera del pittore Aldo Marongiu.

Alla cerimonia di inaugurazione era presente il Sindaco, Davide Burchi, che dichiara: «Grande esempio di civismo, esempio da imitare e complimenti agli organizzatori».

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Fonte: Ogliastra News Federica Cabras

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Dolo (Venezia): vicenda amara dai contorni poco chiari, quella accaduta un mese fa.

A raccontarla, Il Messaggero. Tutto inizia quando i genitori di un giovane defunto, amareggiati, non hanno potuto dare l’ultimo saluto al figlio poiché il corpo era in condizioni tremende. Da tutto ciò, è poi nata una diatriba tra famiglia del giovane, personale obitorio ospedale di Dolo e pompe funebri.

Anche il titolare delle pompe funebri aveva sporto denuncia per le condizioni della salma. La risposta fu che era giunta lì, in obitorio, già in quello stato. La Asl 3 quindi ha dato le colpe all’impresa funebre.

Ma la famiglia non è d’accordo.

“La madre aveva sentito al telefono il figlio alle ore 16 di quella domenica e il ritrovamento del cadavere in casa è avvenuto verso le 18.10, quando i genitori sono rientrati e hanno cercato di soccorrere il figlio ormai senza vita. Il corpo era ancora caldo. Hanno chiamato telefonicamente il 118, la cui ambulanza è giunta e il personale medico e infermieristico dopo aver tentato, secondo protocollo, le manovre rianimatorie, non ha potuto che constatarne il decesso. Le successive operazioni sono state rapide: alle 18.50 i carabinieri erano già sul posto; alle 19.15 concedevano il nulla osta alla rimozione del cadavere e, arrivata subito dopo l’impresa funebre, alle 20.05 la salma è stata consegnata all’obitorio di Dolo. Il giorno successivo, di prima mattina, all’obitorio, il medico legale, effettuata l’ispezione cadaverica esterna, ha certificato che il corpo era in buono stato. Ma da allora qualcosa non ha funzionato. Il martedì i familiari e Lucarda hanno concordato la data dei funerali per il giovedì successivo, con partenza dall’obitorio alle 14.30: il giovane aveva tanti amici, anche da fuori regione, e i familiari desideravano allestire una degna camera ardente. L’impresa funebre ha dunque chiesto anticipatamente di poter preparare e vestire adeguatamente la salma, ma dall’obitorio è stato risposto che le operazioni non si potevano compiere prima delle 11 del giorno stesso del funerale. Inutili i tentativi effettuati dal titolare per anticipare la preparazione” questa la ricostruzione dei genitori ripresa dal Messaggero.

Da lì, la scoperta delle condizioni della salma. L’impresario funebre ha trovato il corpo del giovane in stato di decomposizione avanzato e ha dovuto avvisare la famiglia: impossibile tenere la bara aperta.

I genitori del ragazzo promettono di andare a fondo alla questione e, per fare luce sui fatti, si sono rivolti a Studio3A-Valore S.p.A.

«In un momento tragico per noi, di elaborazione di un lutto immane, c’è stato impedito di salutare nostro figlio come avremmo voluto e come avrebbe meritato e, questo, è stato impedito anche alle tantissime persone, giunte da ogni dove, presenti alla cerimonia funebre» hanno dichiarato i genitori. «Qui si tratta di inciviltà nella gestione delle salme, nel terzo millennio, quando fin dalle origini del mondo c’è sempre stato un sacro rispetto per i morti. Questa è una violazione profonda che ha ripercussioni umane, culturali e sociali: chi si nasconde dietro la burocrazia fa emergere solo la sua pochezza umana, tanto più grave da parte di chi rappresenta un’Istituzione cardine com’è quella sanitaria».

Ora verrà scritta una lettera formale alla direzione sanitaria: si vedrà se è possibile chiedere i danni morali.

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Fonte: Ogliastra News La Redazione

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Orosei, fiamme in un magazzino commerciale.

L’incendio si è sviluppato alle ore 18 e 30, all’interno di uno stabile in via Santa Teresa.

I Vigili del fuoco di Siniscola hanno circoscritto le fiamme le cui cause sono in corso di accertamento.

Sul posto i Carabinieri di Siniscola.

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Fonte: Ogliastra News La Redazione

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Ormai abbiamo imparato cosa significa Superluna, cioè la coincidenza che c’è tra la Luna piena e la minor distanza di questa dal nostro pianeta. Il satellite passerà a “soli” 368.086 km da noi e ci apparirà più grande e luminosa.

Tra l’8 e il 9 febbraio è attesa in cielo la splendida Luna piena della Neve, come la chiamavano i nativi americani, perché appariva (e appare) in cielo nel momento in cui i loro territori erano coperti di neve che risplendeva ancora di più nella fredda luce lunare.

Il 2020 ci regalerà tanti spettacoli notturni: quattro eclissi penombrali, una Luna Blu, una Luna Nera e ben quattro Superlune. Sperando quindi in un cielo terso, prepariamo le macchine fotografiche e scegliamo un punto panoramico da dove osservare questo bellissimo fenomeno.

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Fonte: Ogliastra News La Redazione

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Bellissimi scatti, quelli postati sui social da Arianne Clément e condivisi da Marino Meloni sul gruppo “Sei di Villagrande Strisaili”.

Zia Giacobba Lepori, classe 1912, si è spenta a 105 anni il 25 marzo 2018: ha lasciato, dietro di sé, un ricordo indelebile.

“Souvenir de Villagrande. Zia Giacobba, 104 ans, enlève son voile pour me faire voir sa chevelure. «Je m’habille toujours entièrement de noir et je porte un voile noir sur la tête parce que mon mari est mort et la tradition veut qu’une veuve se vêtisse ainsi. Je ne sais pas ce qui va m’arriver à la fin de ma vie. Personne ne sait, mais je n’ai pas peur de la mort»” scrive Clément.

Racconta un incontro avuto con l’anziana che le permise di vedere i suoi capelli e le spiegò che portava sulla testa il velo nero, così come nero era l’intero suo vestiario, in segno di lutto per la perdita del marito. «Nessuno lo sa, ma non ho paura della morte» disse zia Giacobba alla donna.

In questi scatti, magia e tradizione della nostra terra.

Souvenir de Villagrande. Zia Giacobba, 104 ans, enlève son voile pour me faire voir sa chevelure. “Je m’habille toujours…

Gepostet von Arianne Clément am Montag, 3. Februar 2020

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Fonte: Ogliastra News Federica Cabras

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Musei, Sud Sardegna: amara sorpresa per Piera Bua, candidata alle prossime elezioni comunali.

Mentre si dirigeva all’auto per recarsi a scuola (fa l’insegnante), ha trovato infatti un foglietto con insulti sessisti e una svastica.

È stata la donna a denunciare l’accaduto tramite la sua pagina Facebook.

“GESTO SPREGEVOLE DI INTIMIDAZIONE!” scrive.

“Complimenti” scrive aggiungendo che si dirigerà subito dai Carabinieri. “Ci sono le telecamere”

“Ma davvero pensate di fermarci così?” conclude.

Piera Bua sta organizzando una lista con un gruppo di donne per le prossime elezioni comunali.

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Fonte: Ogliastra News La Redazione

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Domani, sabato mattina 08.02.2020, dalle 9:00 alle 13:00, i membri del comitato “Tutti uniti per l’ospedale ogliastrino” saranno a Triei per raccogliere le firme in difesa del nostro ospedale.

Indosseranno le magliette “Ogliastra svegliati l’Ospedale è tuo” così da essere subito riconoscibili.

La loro postazione sarà in zona “Funtanedda”.
Per convalidare le firme è necessario portare con se un documento d’identità.

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Fonte: Ogliastra News La Redazione

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